Prima SquadraNon bastano 23 tiri per superare la barriera arcellana

Maggio 23, 20210

Eccellenza A.
Giornata 6.
Villafranca-Arcella.
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Rodolfo Giurgevich
fotoreportage di Roberta Roi
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Oltre che a contare i tiri in porta (23) del Villafranca,  erano tutti attenti all’evoluzione dei risultati della giornata.
Le più gettonate Schio-Valgatara e Vigasio-Montecchio. Al termine della giornata, tutto (o quasi) come prima, campionato aperto ad ogni soluzione, anche per il Montecchio atteso (nella penultima giornata)  nell’incontro diretto contro il Valgatara.
Domenica prossima, come dice Davide Pietrantonio, ci si gioca tutto a Camisano.

Villafranca – Arcella: 0-0

Villafranca (4-3-3): Anderloni, Gardini Amoh, Abbate, Taddeo, Fornari (23’st Bortignon), Cibin (24’st Ratti), Cordioli, Scariolo (14’st Cannoletta), Chinellato (40’st Quaggiotto), Faye (33’st Marcantoni).
A disp. Bertacco, Pizzini, , Foroni, Vicentini.
All. Paolo Corghi con Emanuele Bertoncelli.

Arcella (4-2-1-3): Berto, Toso, Varnier, Lovato (25’st Fior), Paccagnella, Boscaro, Turea, Sandrini (40’st Cecchele), Cvetkpvic (10’st Rampazzo), Calgato, Marzola (20’st Tessari).
A disp.: Coppo, Cofini, Marino, Miatton, Pennacchio.
All.: Davide Tentoni con Maurizio Favaro.

Arbitro: Mattia Rosini (Vi) con Nicola Giancristofaro (Vr) ed Elia Betello (San Donà)

Reti: ==
Note:
Ammoniti: Abbate (V), Lovato, Sandrini e Rampazzo (A)
Calci d’angolo: pt (5-1) st (1-3 )
Recupero: pt (0’) st (5’)

Cominciamo dalla fine, esattamente al 90’+5 quando tutti aspettavano il triplice fischio finale; succede che l’Arcella tenta la beffa cinica con un’azione compulsiva che porta Fior al centro dell’area per una botta a colpo sicuro che avrebbe dovuto gonfiare la rete del Villafranca. Anderloni dice no con un riflesso da campione guadagnandosi quasi gli applausi anche dell’ottimo arbitro Rosini di Vicenza che fischia la fine tra i sorrisi dell’Arcella (un punto guadagnato, dicono vicino al pullman) e i sospiri del Villafranca.

Vince ai punti il Villafranca in virtù di 23 tiri in porta ma esce dal Comunale con un punto meritato l’Arcella grazie ad una difesa energica che ha contrastato l’avanzare degli attaccanti di casa con falli tattici piuttosto ricorrenti e con una costante geografica da far balenare il sospetto che mister Tentoni abbia disegnato una mappa dei falli, quasi tutti a 30 metri circa dalla porta e con tiri di punizione che erano traversoni più che tiri a rete.
Inizia aggressivo il Villafranca con Fornari che cerca il sette ma trova i guantoni di Berto che devia in calcio d’angolo. Ben 5 i corner a favore del Villafranca nel primo tempo, a dimostrare la costante iniziativa nei pressi della porta arcellana. Veemente il ritmo villafranchese (che scenderà doverosamente nel secondo tempo) alla ricerca di una meritata rete. Fornari e Cordioli raccolgono palloni dalle ripartenze senza trovare corridoi utili per il tiro ravvicinato a rete. Faye ci prova di testa al 18′ e Amoh sempre di testa due minuti dopo. Cordioli al 23′ impegna il portiere a pugni chiusi mentre l’Arcella risponde solo con un tiro di Sandrini fuori misura.
Il resto del primo tempo è un assalto alla diligenza arcellana che consente solo tiri da fuori oppure difficoltosi: il pericolo maggiore per l’Arcella è al 44′  quando Gardini, fra i più attivi nelle ripartenze, calibra un traversone alto per Amoh che si eleva sopra tutti ma accompagna la palla alta sulla traversa. Ci prova anche Taddeo, in buona condizione atletica, al 45′, con un tiro di punizione (dai 30 metri, guarda caso) per impegnare il portiere a terra.

Com’era prevedibile il ritmo cala nella ripresa, e mister Corghi prova ad aggirare la difesa ospite sulle fasce inserendo Cannoletta a sinistra e Ratti sulla destra al quarto d’ora della ripresa. Pressione del Villafranca alla quale partecipa anche Taddeo: al 10′ stimola il tandem Scariolo-Faye per un tiro alle stelle da buona posizione. Ancora Scariolo due minuti dopo con un tiro ribattuto da un difensore.
Altro fallo dai 30 metri (ormai è una costante) su Amoh, batte Taddeo per un colpo di testa di Abbate, alto sulla traversa.
Si fa vivo l’Arcella al 24′ con Turea, l’unico in attacco a creare qualche problema ad Anderloni.
Spettacolare tiro di Amoh al volo su traversone di Ratti prima di conteggiare l’ultima azione villafranchese  iniziata da Cannoletta che cerca di viaggiare sulla sinistra prima di servire Taddeo: traversone preciso per Marcantoni non altrettanto preciso il colpo di testa che lambisce la traversa e termina fuori.
Ultima emozione è bianconera, con la parata sublime di Anderloni che toglie l’urlo beffardo ai sostenitori dell’Arcella.

Domani highlights e fotoreportage completo di Roberta Roi.

 

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