Giovanissimi 2008Cinque domande cinque a Federico Moretto

Dicembre 22, 2021by Ufficio Stampa0

Giovanissimi Regionale U14
Commento al girone di andata

Federico Moretto, insostituibile mister per le giovani leve: da tre anni sta seguendo i 2008 che quest’anno disputano il campionato regionale Giovanissimi U14; altalena di risultati con un eclatante 4-3 in rimonta da 0-3  contro il Longare Castagnero, che ha galvanizzato tutta la squadra. Ecco la situazione al termine del girone di andata, come la vede il suo mister, Federico Moretto.

1 – La classifica attuale rispecchia i valori della squadra? C’è qualcosa da recriminare?

Io credo che, parlando di risultati, alla fine la classifica rispecchi sempre il valore di un gruppo. Il quinto posto ottenuto al giro di boa ci lascia dietro solo a formazioni ottimamente strutturate, che hanno avuto maggior coerenza nel loro percorso. Lo stop che più ha pesato è stato lo 0-2 casalingo contro il Monticello, nel testacoda della 5a giornata, ma credo che la sconfitta che più ha bruciato è stata quella contro il Caldiero, che avevamo largamente superato a livello di gioco e contenuti espressi sul campo: credo che alcuni avvenimenti del match ci abbiano penalizzati oltremisura. Contro le prime 4 della classifica abbiamo raccolto 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, e considerando come quest’ultime siano arrivate tutte nel secondo tempo a seguito di episodi arbitrali quantomeno dubbi, deve dare ai nostri ragazzi la consapevolezza che se siamo in forma e massimizziamo mentalmente la nostra performance, non abbiamo nulla da invidiare ad alcuno.

2 – Quali sono gli elementi della difesa che hanno rispettato le attese? C’è qualche elemento che merita di essere seguito maggiormente?

Premesso che è forse il reparto in cui la prestanza fisica si fa sentire di più, menzione di merito per capitan Nicolò Cordioli, che dimostra settimanalmente come il lavoro individuale possa ripercuotersi positivamente sulle prestazioni; è stato da inizio stagione un continuo crescendo (ben disimpegnandosi anche durante gli allenamenti della rappresentativa provinciale). Menzione di merito per il nostro terzino Bruce Benedetti: giocatore dalla splendida abnegazione negli allenamenti, se consideriamo che questa è la sua terza stagione da giocatore e si è ben disimpegnato anche con le prime della classe, diciamo tutto. Atleticamente molto performante, dovrà migliorare palla al piede ma con questa mentalità il futuro è nelle sue mani.

3 – C’è qualche elemento a centrocampo che ha dimostrato di avere fosforo oltre che gambe?

Dopo un inizio insofferente, Andrea Rossi si è ben disimpegnato nel ruolo forse più complesso, come mediano davanti alla difesa. Trovatosi a suo agio come “taglia e cuci” in mezzo al campo ha dimostrato buona grinta e lettura delle situazioni di non possesso, in crescita nella fase di costruzione: potrà imporsi ai massimi livelli quando troverà maggior continuità di rendimento e più personalità nelle scelte in fase di possesso. La nostra previsione: attenzione a Merslmiz Yahya. La mezz’ala che ha chiuso la finale 3/4 posto del 33° Città di Verona allo stadio Bentegodi (marcatura del 2-0 contro il Malcesine, ndr) è sempre stato uno dei giocatori più talentuosi della rosa: in autunno ha sofferto tantissimo per continui problemi fisici, ma quando tornerà farà sentire il peso dei suo fraseggi rapidi e dei suoi inserimenti.

4 – Fra gli attaccanti, a parte le reti segnate, chi si è distinto maggiormente?

Con 5 gol è il miglior marcatore della squadra: Andrea Marogna è un esterno che ha piacevolmente impressionato nella sua prima stagione a Villafranca. Ha le doti tecniche e atletiche per imporsi sempre più dentro al progetto. Aspettiamo ancora il miglior Curzio: anche lui atteso al riscatto in primavera, ma il ragazzo ha la velocità e il calcio che etichettano l’esterno che va spesso in marcatura. Deve migliorare la presenza all’interno della partita, e spesso l’atteggiamento in settimana, ma i colpi sono dalla sua parte.

Federico Cengia

5 – Lo staff tecnico  è stato all’altezza?

Il nostro staff è decisamente collaudato, siamo rodati e affiatati, seguendo il gruppo da 3 stagioni ormai: giudizio finale sulla valutazione lo passo alla società, ma ci possiamo dire abbastanza soddisfatti del lavoro finora svolto. Obbligatorio però continuare a fare meglio.

Luca Dall’oca

Concludendo sulle squadre del nostro girone: l’Arzignano è in assoluto la squadra che gioca il calcio migliore in questo girone, contraddistinto da grande intensità e organizzazione; ha forse pagato un atteggiamento quasi sempre propositivo anche a cospetto di formazioni che, nonostante la qualità degli interpreti, mirano ad un calcio più speculativo e “maturo” (per usare un eufemismo): a quest’età, le scorciatoie per arrivare al risultato funzionano ancora molto bene. Mi aspetto che con un percorso del genere, alla lunga, accorcino sempre di più la vetta della classifica.
L’idea che ci siamo fatti è che il campionato così strutturato sia davvero molto competitivo, dimostrazione del fatto che ogni giornata riserva spesso almeno una sorpresa nei confronti dei pronostici dei pregara. Credo che la tendenza sarà quella dell’ampliamento della forbice tra le prime 4-6 formazioni e il resto della classifica, assistendo magari ad una maggiore consapevolezza delle formazioni in scia alla capolista Vigontina e ad un lento affievolimento dell’enfasi con cui le squadre di medio/bassa classifica approcceranno le sfide con le corazzate del girone.

Per quanto riguarda i nostri 2008 credo che ci siano le qualità per compiere il definitivo salto di qualità: i ragazzi devono crederci e fare quello step che ti porta a concludere positivamente anche quelle gare che magari non giochi con una prestazione massimale. Gruppo che, per quello che dimostra settimanalmente in termini di atteggiamento e propositività, merita di avere il tempo di crescere (anche fisicamente).

A tutti i nostri ragazzi e alle loro famiglie, che pazientemente ci seguono in questo percorso, il nostro miglior augurio di un sereno Natale.

 

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