Prima SquadraC’era qualcosa di nuovo, anzi d’antico… (al Comunale)

Giugno 6, 20210

Nella gara delle emozioni, quella più vibrante è stata la presenza del pubblico che per sei volte ha fatto sentire la sua gioia, e che ha fatto sentire milioni di urla, di sospiri, di imprecazioni. Il suo esserci, una normalità tutta speciale.
Potente il colpo di testa e il gol di Faye (il più spettacolare della giornata) ma il vociare della tribuna è stata tutta un’altra cosa.
Il calcio col pubblico è stata l’emozione più grande oggi. Vedere il Comunale come qualche anno fa, ha mitigato la delusione di Cannoletta e C. per non avere acciuffato la vittoria che sarebbe stata determinante contro un determinato San Martino.
Ma è ancora tutto aperto, il pubblico ha sentenziato così.

Rodolfo Giurgevich

Il San Martino scappa tre volte, a Villafranca un pari dalle mille emozioni

Eccellenza Girone A
Giornata 8
Villafranca-San Martino Speme

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Giacomo Mozzo
foto di Giuditta Campagnari
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Un derby al cardiopalma. Villafranca e San Martino pareggiano 3-3 e rimandano ogni discorso relativo alla promozione in Serie D a domenica prossima, quando andrà in scena un’ultima giornata che si preannuncia spettacolare e dai mille colpi di scena. La squadra di Baù va tre volte in vantaggio, gioca una partita orgogliosa e di grande sostanza, ma un Villafranca mai domo, nonostante una giornata meno brillante rispetto alle migliori esibizioni, ottiene un punto in extremis che mantiene vive le speranze in vista degli ultimi 90 minuti della stagione.

Villafranca-San Martino Speme (1-2) 3-3

Villafranca: Anderloni, Gardini (18’st Pizzini), Amoh, Abbate, Foroni, Bortignon (24’st Fornari), Cannoletta (1’st Marcantoni), Cordioli, Cibin, Chinellato (44’st Scariolo), Faye.
A disposizione: Bertacco, Guerrini, Quagiotto, Taddeo, Vicentini.
Allenatore: Paolo Corghi.

San Martino Speme: Rossi, Borin (15’st Mancini), Mantovanelli (44’st Taylor), De Rossi, Ferrarese, Faedo, Fanini, Menegazzi (15’st Costa), Balde (37’st Marconi), Oliboni, Ciuffo (29’st Avesani).
A disposizione: Ferro, Fadini, Cengiarotti, Rebbas.
Allenatore: Alberto Baù.

Direzione di Gara: Michele Liviero di Vicenza con Noushehvar di Padova e Ndoja di Bassano del Grappa

Reti: 10’pt Oliboni rig. (SM), 13’pt Cibin (V), 34’pt Oliboni (SM), 5’st Faye (V), 27’st Foroni aut. (SM), 43’st Foroni (V)

Note:
Angoli: 4-4
Ammoniti: Faedo (SM), Marcantoni (V), Abbate (V), Mantovanelli (SM), Scariolo (V), Costa (SM), Cordioli (V)
Recuperi: pt 1’, st 6’

Corghi schiera nuovamente i suoi con un 4-3-3 dall’assetto spregiudicato: in porta Anderloni e difesa composta da Gardini, Abbate, Foroni e Amoh; a centrocampo Bortignon, Chinellato e Cordioli, mentre nel tridente trova posto Cannoletta, assieme a Cibin e Faye. Baù risponde con un 4-4-2 molto quadrato: Rossi tra i pali, Borin, Faedo, Ferrarese e Mantovanelli a comporre la linea difensiva, quartetto di centrocampo con De Rossi e Fanini in mezzo e Balde e Ciuffo a correre sulle corsie; coppia d’attacco composta da Menegazzi e Oliboni.

È il Villafranca a tenere il pallone nei primi minuti di gioco, ma gli ospiti si difendono con ordine e organizzano ficcanti ripartenze che mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. Al 4’ Fanini, con un bella giocata sulla trequarti, manda in profondità Oliboni, il quale vince il rimpallo con Amoh e prova a superare Anderloni con uno scavetto, ma l’estremo difensore rossoblù si salva in corner. Pochi secondi più tardi, Ciuffo entra in area dal lato corto di sinistra e tenta il destro da posizione defilatissima, cogliendo il palo esterno. Cinque minuti dopo, altro break ospite: Mantovanelli se ne va con eleganza e serve Balde, che con un numero si libera di mezza difesa e si presenta a tu per tu con Anderloni, venendo fermato in modo troppo energico da Gardini. Liviero non ha esitazioni e comanda il rigore, con Oliboni che dal dischetto calcia angolato, un destro imprendibile per Anderloni. Il Villafranca si riorganizza e trova immediatamente il pari: Faye conquista una preziosa punizione, con Cibin che calcia bene e trova un buco nella barriera. Rossi è beffato e il punteggio + già sull’1-1. Dopo questo botta e risposta, la partita vive una fase di studio, con i ritmi che si abbassano leggermente. Poco dopo la metà della frazione, su un bel cross avvolgente di Gardini, Foroni si trova tutto solo sul secondo palo, ma non riesce ad impattare bene il pallone, concludendo a lato. La squadra di Corghi controlla la gara e tiene maggiormente il possesso, con un Chinellato sempre nel vivo del gioco, a gestire palla con sapienza e qualità, dettando i giusti tempi della manovra. Ma al 34’, improvviso, ecco il nuovo vantaggio Speme: Mantovanelli è ancora incontenibile sulla sinistra, arriva sul fondo e mette dentro un bel suggerimento rasoterra, su cui Oliboni è puntuale a firmare la doppietta personale. Alla fine del primo tempo, in vantaggio di un gol, la formazione di Baù è dunque matematicamente in Serie D, complici i risultati che giungono dagli altri campi.

Durante l’intervallo, Corghi inserisce subito Marcantoni per Cannoletta che comunque aveva contribuito a movimentare le azioni d’attacco. Al 2’ Balde, ben lanciato nello spazio da Menegazzi, si invola verso la porta, ma viene fermato dallo strepitoso recupero di Amoh. Dopo altri tre giri di lancette, però, arriva il nuovo pari dei padroni di casa: Chinellato indirizza bene verso l’area una punizione dalla trequarti destra e Faye a centro area incorna imperiosamente alle spalle di Rossi il gol del 2-2. Per i minuti successivi, si registrano meno occasioni da rete, anche se il match si mantiene su grandi livelli di intensità e tensione. Poco prima della mezz’ora, la nuova fiammata ospite: Anderloni, nel giro di pochissimi secondi, para sul mancino in diagonale di Mancini e stoppa poi Balde, capitolando però sulla deviazione di Foroni, che interviene in affanno sul cross del solito Oliboni e infila la più beffarda delle autoreti. Nel finale, il Villafranca organizza l’assalto alla ricerca del pari che possa mantenere vive le chance all’ultima giornata. Marcantoni va sul fondo e serve l’accorrente Fornari, sul cui piazzato dal limite c’è la provvidenziale deviazione di Mancini. Poi Foroni impegna Rossi con un potente destro dal limite, facendosi infine perdonare per lo sfortunato autogol al 43’, quando incorna in rete, all’altezza del secondo palo, un cross da destra di Fornari. Negli ultimi incredibile minuti, Amoh sfiora il clamoroso sorpasso con un destro da fuori che si perde di pochissimo sul fondo. Il San Martino resiste e porta a casa un punto che rimane comunque d’oro.

La classifica del Girone A vede ora, a 90 minuti dal termine, cinque squadre racchiuse in due punti. All’ultimo turno, il Villafranca ospiterà il Vigasio, mentre il San Martino sarà di scena, sempre in casa, contro il Bassano.
Si preannuncia un gran finale.

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